Cos’è la FSL
La legge 107/2015 ha introdotto nelle scuole italiane i percorsi di alternanza scuola lavoro (ASL), volti a creare un ponte tra la formazione teorica e l’avvicinamento al mondo del lavoro, con la finalità di sviluppare competenze trasversali che completassero la formazione dello studente attraverso un percorso individualizzato.
Successivamente, la definizione dei percorsi per il conseguimento di competenze trasversali e per lo sviluppo della capacità di orientarsi nella vita personale e nella realtà sociale e culturale (PCTO) è stata definita con chiarezza dalle linee-guida formulate dal MIUR ai sensi dell’articolo 1, comma 785, legge 30 dicembre 2018, n. 145, che modificava in parte l’alternanza scuola-lavoro, così come definita dalla legge 107/2015.
Questo modo di intendere le esperienze comporta un capovolgimento delle tradizionali modalità di insegnamento, riprogettando la didattica a partire dalle competenze trasversali così come descritte nella Raccomandazione del Consiglio del Parlamento Europeo del 22 maggio 2018 ossia nella definizione di un progetto concordato con l’apporto fondamentale del territorio (aziende, enti culturali, centri di ricerca etc.)
Con ulteriore Decreto-Legge n. 127 del 9 settembre 2025, i PCTO sono stati rinominati come Formazione Scuola-Lavoro (FSL), rafforzando l’importanza di questa didattica alternata tra aula ed enti del territorio.
In particolare, le attività che si configurano come Formazione Scuola Lavoro rappresentano un’opportunità per:
l’orientamento la motivazione
l’approfondimento di alcuni contenuti anche curriculari e la scoperta di nuovi orizzonti
la valorizzazione di competenze trasversali e soft skills, che costituiscono uno degli obiettivi formativi principali del percorso liceale.
La FSL è quindi da considerarsi parte integrante dell’offerta formativa dell’istituto e in particolare del percorso didattico proposto da ogni consiglio di classe rispecchiando la specificità degli indirizzi presenti presso l’Istituto.
La FSL del Liceo Carlo Porta
I percorsi di Formazione Scuola-Lavoro del Liceo Carlo Porta hanno una struttura metodologica e didattica basata su tre moduli, uno per ogni anno del triennio. Le attività, proiettate verso il mondo post-liceale (università e lavoro) e volte a formare cittadini consapevoli, responsabili, preparati e attivi, si sviluppano in orario curricolare ed extracurricolare o in momenti di sospensione didattica, in armonia con le diverse esigenze formative e orientative degli studenti, rendendole di fatto un percorso altamente individualizzato.
Il percorso di orientamento formativo inizia nella fase di accoglienza dello studente al biennio, attraverso l’attivazione di interventi che avviano l’allievo a una progressiva consapevolezza di sé e del proprio progetto personale. Dal terzo anno il percorso si amplia, si integra e si intreccia con i progetti FSL, avvalendosi di diverse tipologie di attività, in alcuni casi coadiuvate da enti o associazioni che vantano una collaborazione storica con il nostro liceo.
Terzo anno
Questo anno di studi è dedicato all’ampliamento delle conoscenze in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e rappresenta il primo incontro tra il sé e il mondo del lavoro. Oltre all’apprendimento di nuovi contenuti, lo studente acquisisce consapevolezza delle competenze di cittadinanza che comincia ad attivare.
A seconda delle scelte dei Consigli di Classe, agli studenti delle classi terze vengono proposte attività di FSL che prevedono anche esperienze di didattica in contesto (progetti ad hoc, attività laboratoriali, moduli didattici integrativi a supporto dei tirocini futuri).
Grazie alle attività di orientamento, infine, lo studente inizia a conoscere le proprie attitudini ed i propri punti di forza e sviluppa attitudini rivolte alla soluzione dei problemi, effettuando una prima valutazione delle proprie soft skills.
Quarto anno
Nel corso del quarto anno, lo studente si sperimenta in vari ambiti. Durante le attività, si sviluppa la sua capacità di utilizzare le informazioni, di prendere decisioni e di fronteggiare le difficoltà connesse alle scelte fatte. Gli obiettivi specifici di questa fase prevedono che l’allievo impari a:
operare in diversi contesti culturali, aziendali e organizzativi con senso di responsabilità e spirito di iniziativa;
potenziare l’abilità di lavorare in gruppo;
acquisire e sviluppare nuove conoscenze e abilità;
pianificare strategie di azione e trovare soluzioni per portare a termine i compiti assegnati;
valutare le proprie attitudini, conoscenze e competenze in relazione alle richieste del mondo universitario e del lavoro;
incrementare la propria capacità orientativa e di scelta autonoma.
Tutto ciò viene realizzato in particolar modo con l’esperienza del tirocinio formativo presso aziende ospitanti per la durata di una o due settimane. Gli enti che collaborano con il nostro Istituto appartengono a vari settori in aderenza all’indirizzo di studi scelto dallo studente. Le attività si svolgono presso:
– enti pubblici o privati, ambito amministrativo
– studi professionali, ambito legale o finanziario
– istituti di formazione pubblici e privati, ambito educativo
– enti e associazioni del terzo settore, ambito culturale, sociale e solidale
– strutture ricettive, ambito linguistico
– agenzie di viaggio, ambito linguistico
-imprese del territorio, ambito linguistico e amministrativo
Quinto anno
Nel corso del quinto anno gli studenti hanno l’opportunità di svolgere un’ulteriore settimana presso una struttura ospitante che ha una doppia finalità: sperimentare le proprie abilità e competenze in un nuovo ambito o potenziarle e ampliarle nel medesimo ambiente di formazione scelto nel precedente anno scolastico.
Il modulo di orientamento, infine completa il percorso ed aiuta lo studente a disegnare il proprio progetto di vita. Le attività previste consentono all’allievo, informato dell’offerta formativa post-diploma, di riflettere sulle competenze maturate nel proprio corso di studi e nelle esperienze FSL, di valutare le proprie attitudini e aspirazioni, in vista di una scelta consapevole riguardo al proprio futuro.
I ruoli nella FSL
1. Tutor Interno (Scolastico)
È un docente designato dal Consiglio di Classe
Compiti: Elabora il progetto formativo personalizzato insieme al tutor esterno, assiste lo studente durante il percorso e monitora il corretto svolgimento delle attività.
Valutazione: Raccoglie la documentazione (registro presenze, relazioni) e compie le attività volte a validare le ore svolte per il riconoscimento nel credito scolastico
2. Tutor Esterno (Aziendale)
È il referente individuato dalla struttura ospitante (onlus, cooperative sociali, asili, aziende o enti pubblici).
Compiti: Accoglie lo studente nella struttura, lo affianca nell’apprendimento delle competenze tecnico-pratiche e ne garantisce la sicurezza sul luogo di lavoro.
Feedback: Al termine dell’esperienza, compila una scheda di valutazione sul comportamento e sulle competenze acquisite dallo studente
3. Lo Studente
È il protagonista attivo del percorso.
Doveri: Comunica tempestivamente con il tutor interno ed esterno eventuali esigenze o problemi. Rispetta gli orari e le norme di sicurezza della struttura, Mantiene la riservatezza sui dati aziendali e riflette sull’esperienza vissuta anche ai fini dell’Esame di Stato.
4. Dirigente Scolastico e Referente FSL
Dirigente Scolastico: Firma le convenzioni con le strutture ospitanti e garantisce che i percorsi siano coerenti con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) della scuola.
Referente di Istituto: Un docente che coordina tutti i progetti FSL della scuola, gestisce i rapporti con gli enti esterni e supervisiona il catalogo delle attività disponibili.