Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Liceo Statale “Carlo Porta” rinnova il proprio impegno nel ricordare le vittime della Shoah e nel promuovere una riflessione condivisa sui temi della responsabilità, della libertà e del coraggio civile.
Anche quest’anno la scuola propone una serie di iniziative che coinvolgeranno tutte le classi, intrecciando memoria storica, educazione civica e partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti.
In questo percorso si inserisce la dedicazione di un nuovo albero nel Giardino dei Giusti di Villa Amalia, luogo simbolico della nostra scuola, pensato come spazio vivo di memoria e di testimonianza.
Il nuovo albero sarà dedicato a Fernanda Wittgens, Sovrintendente della Pinacoteca di Brera durante il secondo conflitto mondiale. Tra il 1941 e il 1944, Fernanda Wittgens si adoperò con straordinario coraggio per mettere in salvo le opere d’arte dalle razzie naziste e dai bombardamenti,
permettendo che quella bellezza potesse arrivare fino a noi. Parallelamente, si impegnò nel soccorso di ebrei perseguitati, pagando personalmente il prezzo delle proprie scelte.
La sua figura incarna un’idea di bellezza come responsabilità, come valore non separabile dall’etica e dall’azione: una delle più alte forme spirituali è quella artistica, soprattutto quando si traduce in difesa dell’umano. Il legame con Brera, con l’arte e con la tutela del patrimonio rende questa scelta profondamente coerente con l’identità culturale della nostra scuola.
La Giornata della Memoria e il Giardino dei Giusti trovano senso proprio in questo intreccio: ricordare il passato non come esercizio astratto, ma attraverso esempi concreti di donne e uomini che, anche nel buio, hanno scelto di assumersi una responsabilità.

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